![]() |
|
Festival Internazionale di Teatro Calanchi
X edizione
Con il Patrocinio della
Segreteria di Stato per l'Istruzione e la Cultura, l'Università e Politiche Giovanili
con la collaborazione del
Centro Sociale di Fiorentino
Direzione artistica:
Aleksandra Di Capua
Responsabile ufficio stampa:
Andrea Tamagnini
Richiesta accrediti:
calanchi@bradipoteatar.com / 335.7339768
info: 335.7339768

Si è chiusa la nona edizione del Festival Internazionale di Teatro Calanchi, organizzato dall’Associazione Bradipoteatar in collaborazione con il Centro Sociale di Fiorentino ed è stato decretato il vincitore del premio del pubblico quale miglior spettacolo di questa edizione. Per pochissimi decimi di punto ha trionfato il memorabile spettacolo Leopardi Shock, del Teatro della Caduta di Torino, che ha visto in scena l’ottima Lorena Senestro per la regia di Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini, prodursi su testi di Giacomo Leopardi con grande efficacia emotiva e maestria tecnica. Un teatro d’attore fatto veramente bene, che ha dimostrato come voce e presenza fisica possano ancora sorprendere ed emozionare, soprattutto quando uniti a testi poetici di grandissima attualità e levatura artistica.
Sul podio i due spettacoli per bambini e famiglie che hanno entusiasmato e coinvolto i presenti, Le penne dell’orco di Korekanè e The Magomic Show dell’ispano-belga Gromic. Voti alti anche per Quotidiana.com e il loro sottile Sembra ma non soffro, che si è pregiato di avere in platea S.E. Matteo Fiorini, che ci ha onorato della sua presenza e reso veramente fieri ed entusiasti del suo apprezzamento per lo spettacolo, dimostrandosi appassionato e competente in materia.
Così come entusiasta si è dimostrato il pubblico che ha decretato i piazzamenti finali, con una scala di voti molto ampia, dimostrando di aver assimilato una valida coscienza critica, indispensabile per seguire, valutare e amare il teatro. Riteniamo che la bellezza e la qualità degli spettacoli proposti, già tutti vincitori perché selezionati per la fase finale tra oltre 500 proposte ricevute e visionate dalla giuria, meritino una platea ancora più ampia.
Leopardi Shock - Vincitore Premio Pubblico
TRAILER FESTIVAL CALANCHI
Per organizzare la prossima edizione del decennale di Calanchi, facciamo un accorato appello e ci rivolgiamo a tutti gli appassionati di teatro per coinvolgere quante più energie possibili, per unirsi a noi nello sforzo di fare ancora meglio. Siamo alla ricerca fin da subito, di chiunque possa supportarci in diversi ruoli, dalla ricerca di finanziamenti all’accoglienza degli artisti fino alla pubblicità dell’evento, soprattutto tramite il passaparola,
per diffondere il piacere di andare a teatro e far scoprire a quante più persone possibile, quanto semplice e profonda sia quest’arte e quanto facilmente possa suscitare interesse e divertimento, passione ed emozioni.
Per contattarci, 335.7339768 o calanchi@bradipoteatar.com
Calanchi è uno dei fiori all'occhiello dell'Associazione. Nel 2003 partiamo con un progetto coraggioso e ambizioso di organizzare un Festival Internazionale di Teatro a San Marino, facendo leva sulle nostre energie e sfruttando al meglio le potenzialità locali. Il nostro obiettivo è dare visibilità a compagnie che operano ai margini dei grandi circuiti teatrali, con grande passione e professionalità, anche per creare una rete di collaborazioni che sia utile a chi partecipa al Festival scambiando informazioni e competenze. Ci sembra importante anche presentare al pubblico sammarinese una vetrina teatrale diversa dalle proposte nostrane o dei cartelloni dei teatri principali del circondario. Il nostro esperimento sta funzionando, perché siamo riusciti a proporre spettacoli di qualità e fortemente diversificati, alternando spettacoli di ricerca a teatro comico, teatro danza a teatro politico, prosa a divertentissimi e coinvolgenti spettacoli per bambini. La risposta del pubblico è in crescita, stimolata da gioielli che ogni anno danno nuova linfa al nostro Festival.
Abbiamo ospitato artisti da
San Marino, Italia, Croazia, Cile, Brasile, Grecia, Serbia, Polonia, Francia, Belgio, Spagna
