Le Barnos



Bradipoteatar

Calanchi

Festival Internazionale di Teatro Calanchi

 

E cinque!!!!!
Portata a casa con successo anche questa quinta edizione di Calanchi, il Festival Internazionale di Teatro che la nostra Associazione si pregia di organizzare tra mille difficoltà e mille gioie.

 

Guardandoci indietro ci sembra ormai lontana la prima edizione e i mille dubbi che accompagnarono la nascita del progetto della rassegna, soprattutto legati all’ambizione di dotarci della dicitura Festival Internazionale. A distanza di tempo possiamo dire oggi che l’intuizione fu giusta, una scelta difficile ma positiva, che ci ha spronato a migliorare continuamente e che ora dà i suoi frutti. San Marino, Italia (eh si, sembrerà strano ma l’Italia è un’altra nazione, diversa da San Marino, e che quanto meno dà già diritto all’appellativo di Festival Bilaterale di Teatro), Croazia, Cile, Brasile, Grecia, Serbia, Francia e Polonia. E son già nove!

 

E’ un segnale positivo che indica che il nostro Festival e San Marino, vengono conosciuti da diverse parti del pianeta, ben consci che per ampliare ancora la nostra creatura, bisognerà profondere sempre più impegno ed energie. Ciò che principalmente ci dà coraggio per affrontare questa sfida, è di anno in anno, la crescente qualità media degli spettacoli selezionati, con perle che ogni anno lasciano un segno negli spettatori.

 

Chiudiamo con dei ringraziamenti speciali a degli importantissimi collaboratori e soprattutto amici, che ci permettono di svolgere in piena tranquillità il Festival, dando piena disponibilità e un aiuto fondamentale a Calanchi. Citiamo in ordine sparso: Loris il salvatutto, Marko & Mirko, il geniale duo della security in Yaris, il biondo tecnicista Veljko, il gentilissimo e professionalissimo Philippe le CinePhil, e il nostro zoccolo duro di fedelissimi spettatori. A parte ringraziamo Claudia del gruppo di San Marino di Emergency, per il quale speriamo di contribuire a far crescere il sostegno e la conoscenza. E ora tuffiamoci a capofitto sugli spettacoli…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Programma:

 

giovedì 4 ottobre  - ore 21.15
Bradipoteatar (San Marino)
1704.

 

San Marino rivendica il diritto di difendere la propria autonomia dagli attacchi dei nemici esterni, seguendo l’antico motto nemini teneri – non dipendere da nessuno, e dichiara Guerra Preventiva al resto del pianeta. A buon diritto può proclamarsi la patria della libertà e della democrazia, perciò esporta il suo modello ovunque esse manchino. E parte alla guerra con un esercito imponente, senza timore di sconfitta: “Esercito-Fanteria: tre uomini e un Caporale, ai quali in tempo di guerra s’aggiunge un tamburino. Cavalleria: una sella ed un frustino. Artiglieria: un cannone arrugginito che non si può sparare”.

sabato 6 ottobre - ore 21.15
Stowarzyszenie Teatralne A Part (Polonia)
Klepsydra
Teatro fisico
consigliato ai maggiori di 18 anni

 

La parola Klepsidra in polacco ha due significati: clessidra, legato al tempo che scorre, e necrologio, legato al tempo che non è più. Lo spettacolo è un assolo prevalentemente non verbale, ispirato alla poesia a tinte forti “Thirty-years Woman" di R.Krynicki, dal forte impatto visivo ed emotivo, che usa sapientemente corpo, gesti, emozioni ed elementi del teatro danza.

 

domenica 7 ottobre - ore 16.00
Cirque Allant Vers (Francia)
Ma perchè dunque la lentezza è sempre più poetica?
Nouveau-Cirque

 

Un clown, giocoliere, musicista e filosofo geniale ci domanda: pèrche la lenteza es sempre pìu poetìca dellà vellòscità? Gli accenti sono tutti sbagliati, è vestito che non riesci a smettere di ridere, e fa suonare il suo pianoforte a coda extraterrestre, dotato di ruote e farcito di giocoleria, musica e tanto altro ancora. Per famiglie e bambini a partire dai 6 anni.

venerdì 12 ottobre - ore 21.15
Zaches Teatro (Italia)
One Reel
Teatro di figura

 

Un omaggio divertito e divertente al cinema muto. Complici delle maschere esilaranti e commoventi che sottolineano i caratteri dei personaggi, incorniciati da una scenografia sghemba e surreale, lo spettacolo riesce ad essere una pantomima raffinata di grande divertimento e cosa non trascurabile, godibile per tutto il pubblico.

 

domenica 14 ottobre - ore 21.15
Deva (Italia)
SONOORA
Teatro-danza

 

Una famiglia composta da padre, madre e figlia, danza il proprio albero genealogico tentando di trasformare, attraverso il perdono, la propria memoria familiare in leggenda eroica, seguendo il suggerimento del libro di Alejandro Jodorowsky “Quando Teresa si arrabbiò con Dio”.

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